Decreto Dirigenziale - 22/09/2025 - Trasporto merci su strada
OGGETTO: Disposizioni di applicazione del decreto 2 agosto 2005, n. 198, in materia di autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada.
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 22 settembre 2025
Disposizioni di applicazione del decreto 2 agosto 2005, n. 198, in materia di autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada.
IL DIRETTORE GENERALE
PER LA SICUREZZA STRADALE E L’AUTOTRASPORTO
Vista la legge 6 giugno 1974, n. 298 e successive modificazioni e integrazioni, recante l'Istituzione dell'albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi e la disciplina degli autotrasporti di cose;
Visto il decreto legislativo 22 dicembre 2000, n. 395, e successive modificazioni, per l'attuazione della direttiva del Consiglio dell'Unione europea n. 98/76/CE del 1° ottobre 1998, modificativa della direttiva n. 96/26/CE del 29 aprile 1996, riguardante l'accesso alla professione di trasportatore su strada di merci e di viaggiatori, nonché il riconoscimento reciproco di diplomi, certificati e altri titoli, allo scopo di favorire l'esercizio della libertà di stabilimento di detti trasportatori nel settore dei trasporti nazionali e internazionali;
Visto il regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 e successive modificazioni ed integrazioni, che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio;
Visto il decreto 25 novembre 2011 del Capo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti concernente «Disposizioni tecniche di prima applicazione del regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, circa norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 novembre 2011, n. 277;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 ed in particolare l'art. 11, commi 6 e seguenti;
Visto il decreto del capo Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del 10 gennaio 2012 in materia di Registro elettronico nazionale delle imprese che esercitano la professione di trasportatore su strada, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 11 del 14 gennaio 2012;
Visto il decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198, recante «Disposizioni concernenti i criteri di rilascio delle autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 222 del 23 settembre 2005;
Visto il decreto dirigenziale 12 luglio 2006, recante «Disposizioni applicative del decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198 per il rilascio delle autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 166 del 19 luglio 2006;
Visto il decreto dirigenziale 28 luglio 2009, recante «Disposizioni applicative del decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198 per il rilascio delle autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada-Aggiornamento al decreto dirigenziale 12 luglio 2006», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 193 del 21 agosto 2009;
Visto il decreto dirigenziale 9 luglio 2013 recante «Disposizioni di applicazione del decreto 2 agosto 2005, n. 198, in materia di autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 168 del 19 luglio 2013;
Viste le modifiche apportate al sopra richiamato decreto con successivo decreto dirigenziale 11 settembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 223 del 25 settembre 2015;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni;
Visto e richiamato il verbale dell'incontro del Road Transport Group tenutosi, in seno all'ITF, il 10 e 11 ottobre 2024, nel quale il gruppo ha definitivamente approvato l'avvio della digitalizzazione delle licenze multilaterali CEMT a partire dal 1° gennaio 2026;
Considerato come, alla luce dell'attuale quadro normativo complessivo sopra richiamato e dell'imminente avvio della digitalizzazione delle autorizzazioni multilaterali per l'area geografica della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (autorizzazioni CEMT) a partire dal 1° gennaio 2026, si rende necessario un completo aggiornamento dei criteri e delle modalità da seguire per il rilascio delle autorizzazioni per il trasporto internazionale verso Paesi non UE ed in area CEMT;
Ritenuto quindi necessario aggiornare i contenuti del decreto dirigenziale 9 luglio 2013, recante «Disposizioni applicative del decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198, per il rilascio delle autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada» e successive modifiche ed integrazioni;
Sentito il parere delle Associazioni di categoria dell'autotrasporto di merci maggiormente rappresentative;
Decreta:
Art. 1.
Imprese che possono conseguire autorizzazioni internazionali all'autotrasporto di merci.
1. Possono ottenere autorizzazioni per l'autotrasporto internazionale di merci in conto terzi le imprese, i consorzi e le cooperative a proprietà divisa, iscritti al Registro elettronico nazionale delle imprese di trasporto (REN) ed all'albo nazionale degli autotrasportatori, i cui gestori che curano la direzione dei trasporti siano titolari di attestato di idoneità professionale per i trasporti internazionali.
2. Possono altresì ottenere autorizzazioni per l'autotrasporto internazionale di merci le imprese titolari di licenza per l'autotrasporto di cose in conto proprio o con disponibilità di veicoli immatricolati ad uso conto proprio aventi massa complessiva pari o superiore a 3,5 tonn.
3. I consorzi e le cooperative a proprietà divisa, previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 19 aprile 1990, n. 155, nel presentare domanda per ottenere autorizzazioni CEMT, possono chiedere di essere collocati in graduatoria, indicando espressamente in fase di presentazione della domanda l’elenco delle imprese facenti parte del consorzio o della cooperativa.
4. In tale ipotesi, i punteggi spettanti a tutte o soltanto ad alcune delle imprese facenti parte del consorzio o della cooperativa vengono sommati ed attribuiti al consorzio o alla cooperativa.
5. In detta ipotesi, le autorizzazioni CEMT sono intestate al consorzio o alla cooperativa collocati utilmente in graduatoria. È onere del consorzio o della cooperativa acquisire in disponibilità veicoli idonei per effettuare i trasporti in regime CEMT.
6. Le imprese che, facendo parte di un consorzio o di una cooperativa a proprietà divisa di cui al comma 3, abbiano chiesto di sommare il proprio punteggio a quello del consorzio o della cooperativa, non possono chiedere, a nome proprio, di partecipare all’assegnazione di autorizzazioni CEMT.
7. Sono rilasciate autorizzazioni internazionali, di cui agli accordi bilaterali, per il trasporto in conto proprio, per le relazioni di traffico che lo prevedono, ai sensi delle disposizioni internazionali, alle imprese titolari di licenza per il trasporto di cose in conto proprio o con disponibilità di veicoli immatricolati ad uso conto proprio aventi massa complessiva pari o superiore a 3,5 tonn, con le modalità disciplinate dal presente decreto.
8. Le autorizzazioni internazionali di cui al presente decreto sono rilasciate dalla Divisione competente in materia di autotrasporto internazionale di merci della Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto e possono essere multilaterali (CEMT), bilaterali o di transito, con o senza prescrizioni specifiche.
9. Sia le autorizzazioni bilaterali che quelle di transito possono essere rilasciate a titolo precario o in assegnazione fissa.
10. Ai fini della determinazione del numero di autorizzazioni da attribuire ad ogni singola impresa, dodici autorizzazioni CEMT di breve durata equivalgono ad una autorizzazione CEMT annuale.
11. Fermo quanto previsto al comma 2, ai fini dell’ottenimento delle autorizzazioni, le imprese devono avere in disponibilità veicoli, di massa complessiva pari o superiore a 3,5 t., detenuti a titolo di proprietà, di leasing , di usufrutto, di vendita con riserva di proprietà o di noleggio senza conducente.
Art. 2.
Criteri per il rinnovo delle autorizzazioni CEMT
1. È consentito alle imprese già titolari di autorizzazioni CEMT, che ne dimostrino l’avvenuto utilizzo, richiedere per l’anno successivo il rinnovo delle stesse.
2. Ai fini del rinnovo, si ritiene dimostrato l’utilizzo, con un numero di viaggi totali effettuati nei primi 11 mesi dell’anno non inferiore a 8, per ciascuna autorizzazione, nell’area geografica degli Stati aderenti alla CEMT, con esclusione dei percorsi effettuati tra due o più Paesi dello Spazio economico europeo. In caso di titolarità della autorizzazione per un periodo più breve, il calcolo dei viaggi sarà rapportato a detto periodo.
3. L’utilizzo delle autorizzazioni CEMT è rilevato dalla compilazione, all’interno della piattaforma CEMT dedicata (https://eds.itf-oecd.org/), del libretto digitale di viaggio (logbook) collegato a ciascuna autorizzazione. È onere dell’impresa titolare della autorizzazione, ai fini della prova del corretto utilizzo della stessa, inserire tutti i dati necessari nell’apposita sezione della piattaforma, secondo quanto previsto dalla guida CEMT e dal «Manual for Haulier Manager».
4. Le autorizzazioni possono essere rinnovate alle imprese che abbiano in disponibilità un numero veicoli di categoria conforme a quanto indicato nei «Technical limits» indicati nella «ECMT multilateral quota user guide» vigente.
5. Il numero massimo di autorizzazioni assegnabile ad una singola impresa, ai sensi del presente articolo, non può essere superiore a 30.
Art. 3.
Criteri per il rinnovo delle autorizzazioni CEMT nel caso di riduzione del contingente italiano
1. Fermo restando quanto previsto all’art. 2, comma 1, in caso di riduzione del numero delle autorizzazioni attribuite all’Italia, le stesse sono rinnovate alle imprese titolari, solo fino al raggiungimento del numero delle autorizzazioni che compongono il contingente italiano. In tal caso si tiene conto del maggior numero di viaggi effettuati con la singola autorizzazione attribuendo punti differenziati a seconda del tipo di viaggio. Ai fini della determinazione dei punteggi di ciascuna impresa sulle singole autorizzazioni sono attribuiti 3 punti per ogni viaggio multilaterale ed 1 punto per ogni viaggio di tipo bilaterale.
2. Nell’ipotesi di cui al comma 1, in caso di parità di punteggio è rinnovata la autorizzazione che presenti il maggior numero di viaggi multilaterali e, in caso di ulteriore parità, è preferita l’impresa che ha il maggior numero di autorizzazioni CEMT e, infine, si tiene conto della maggiore anzianità di iscrizione all’albo.
3. Nell’ipotesi in cui, successivamente alla effettuazione dei rinnovi, dovessero rendersi disponibili ulteriori autorizzazioni, le stesse sono attribuite, secondo i medesimi criteri alle imprese alle quali, precedentemente, le autorizzazioni non siano state rinnovate, in conseguenza della riduzione del contingente attribuito all’Italia. Tale disposizione si applica soltanto con riferimento al medesimo anno in cui le sopraccitate imprese avrebbero avuto titolo al rinnovo, in mancanza della riduzione del contingente. Eventuali ulteriori autorizzazioni che dovessero residuare, dopo che sono state soddisfatte le imprese già titolari, verranno assegnate per graduatoria ai sensi dell’art. 4.
Art. 4.
Graduatoria per l’assegnazione delle autorizzazioni CEMT rimaste in disponibilità dopo la procedura di rinnovo
1. Le autorizzazioni CEMT ancora disponibili dopo le procedure di rinnovo di cui agli articoli 2 e 3, sono ripartite fra le imprese che ne hanno fatto domanda ai sensi dell’art. 11, secondo l’ordine di una graduatoria unica.
2. La partecipazione alla graduatoria di cui al comma 1 è riservata alle imprese che, non avendo ottenuto il rinnovo della propria autorizzazione CEMT ai sensi degli articoli 2 e 3, siano comunque in possesso di una autorizzazione CEMT valida nell’anno di riferimento, oppure che abbiano effettuato, con autorizzazioni bilaterali, almeno otto viaggi nell’area CEMT, al di fuori della zona UE/SEE, nel periodo che decorre dal 1° gennaio al 30 novembre dell’anno di presentazione della domanda.
3. È onere delle imprese dimostrare alla divisione di cui all’art. 12, comma 3, la sussistenza dei requisiti indicati al comma 2 del presente articolo, documentazione a riprova del requisito di cui sopra, facendola pervenire entro il termine del 30 novembre dello stesso anno.
Art. 5.
Formazione della graduatoria relativa alle autorizzazioni CEMT
1. La graduatoria di cui al precedente art. 4 è formata attribuendo i seguenti punti:
a. 0,8 punti per ogni veicolo «euro 5», in disponibilità dell’impresa richiedente ed in eccedenza, rispetto al numero di autorizzazioni multilaterali, di cui l’impresa sia titolare;
b. 1,2 punti per ogni veicolo «euro 6» o meno inquinante, in disponibilità dell’impresa richiedente ed in eccedenza, rispetto al numero di autorizzazioni multilaterali, di cui l’impresa sia titolare;
c. 10 punti per la prima relazione bilaterale per la quale l’impresa sia titolare di «assegnazione fissa» nell’anno di presentazione della domanda;
d. 15 punti per ogni ulteriore «assegnazione fissa» oltre la prima;
e. 10 punti per ogni autorizzazione CEMT di cui l’impresa sia titolare nell’anno di presentazione della domanda;
f. 15 punti all’impresa iscritta al registro TIR;
g. 0,5 punti per ogni viaggio di assegnazione fissa e/o con autorizzazioni a titolo precario effettuato dall’impresa nell’area CEMT extra UE/SEE;
h. 1 punto per ogni percorso multilaterale comunque effettuato dall’impresa nella stessa area con autorizzazioni CEMT ovvero per ogni autorizzazione del tipo «Paesi terzi» utilizzata.
2. I punteggi di cui alle lettere d), e), f) del comma 1, sono assegnati solo se le autorizzazioni sono rinnovabili per l’anno successivo.
3. Per i punteggi di cui alle lettere g) e h) del comma 1 viene presa in considerazione l’attività svolta nei primi undici mesi dell’anno di presentazione della domanda. Le autorizzazioni utilizzate e non restituite entro il 30 novembre dello stesso anno, non verranno conteggiate ai fini dei punteggi.
4. Un viaggio è considerato di «tipo multilaterale»:
a. quando l’utilizzo della autorizzazione CEMT ha sostituito più di una autorizzazione bilaterale;
b. quando viene effettuato tra Paesi CEMT diversi dall’Italia, escludendo i percorsi che comprendono sia il carico che il relativo scarico nell’area dello Spazio economico europeo;
c. quando è effettuato utilizzando autorizzazioni del tipo «Paesi terzi».
5. Ai fini del calcolo dei punteggi, viene conteggiata solo l’attività effettuata con autorizzazioni previste dagli accordi bilaterali, stipulati fra l’Italia ed altri singoli Paesi dell’area CEMT o con autorizzazioni CEMT, con esclusione dell’attività effettuata all’interno dell’area dello Spazio economico europeo.
6. Fatto salvo quanto previsto all’art. 5, comma 1, lettera b), sono comunque ammesse alla graduatoria con una decurtazione del 30% del punteggio totale ottenuto ai sensi del precedente comma 1, le imprese che non abbiano ottenuto il rinnovo per insufficiente utilizzo di una o più autorizzazioni CEMT per l’anno successivo a quello di presentazione della domanda.
Art. 6.
Ripartizione per graduatoria delle autorizzazioni multilaterali CEMT disponibili
1. A seguito della formazione della graduatoria redatta sulla base del punteggio complessivo attribuito, le autorizzazioni CEMT che risultino ancora disponibili a seguito dei rinnovi, sono attribuite, in ordine di punteggio, secondo i seguenti criteri:
a. Non possono essere assegnate alle imprese in graduatoria un numero di autorizzazioni superiore ai veicoli in disponibilità della categoria, rispettivamente, Euro 5 o Euro 6.
b. Per consentire la più ampia partecipazione delle imprese ai trasporti in area CEMT, è assegnata nr. 1 autorizzazione CEMT a quelle imprese che, pur avendo i requisiti, hanno totalizzato un punteggio pari a 0.
c. Il numero massimo di autorizzazioni CEMT assegnabili per graduatoria è determinato in nr. 20.
d. Hanno diritto ad ottenere al massimo nr. 20 autorizzazioni CEMT da graduatoria le imprese che hanno totalizzato un punteggio pari o superiore a 0,8*pmax, dove pmax è il punteggio ottenuto dalla prima impresa in graduatoria.
e. Le imprese che hanno totalizzato un punteggio maggiore di 0, ed inferiore a 0,8*pmax, hanno diritto ad ottenere un numero massimo di autorizzazioni CEMT così determinato:
nr = 1+ 19/(√0,8*pmax)*(√p)
dove p è il punteggio attribuito all’impresa in graduatoria.
Il numero nr ottenuto dall’applicazione della formula è quindi arrotondato all’intero più vicino: se la parte decimale è minore di 0,5 si arrotonda per difetto (es. 2,2 → 2), mentre se è maggiore o uguale a 0,5 si arrotonda per eccesso (es. 2,6 → 3).
f. Una volta determinate le autorizzazioni attribuibili a tutte le imprese in graduatoria, se la loro somma supera il totale delle autorizzazioni rimaste da assegnare, il numero viene riparametrato proporzionalmente al totale di queste ultime. Nel caso in cui i numeri nr ottenuti contengano decimali, si procede all’arrotondamento, con lo stesso criterio di cui alla precedente lettera e.
2. La graduatoria finale, con indicazione del numero di autorizzazioni attribuite a ciascuna impresa ammessa, è approvata con decreto del dirigente della Divisione competente per l’autotrasporto internazionale di merci e pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Art. 7.
Esclusione dalla graduatoria
1. È esclusa dalla graduatoria l’impresa che:
a. al momento della presentazione della domanda risulti oggetto di un provvedimento di revoca della licenza comunitaria per il trasporto internazionale di merci per conto di terzi nel periodo di 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della stessa;
b. abbia commesso ripetute infrazioni o abbia falsificato qualsiasi documento relativo all’uso delle licenze ECMT; in questi casi l’impresa è esclusa dalla graduatoria per i due anni successivi a quello di accertamento;
c. facendo parte di un consorzio o di una cooperativa di cui al terzo comma del precedente art. 1, abbia chiesto di sommare il proprio punteggio a quello del consorzio o della cooperativa.
Art. 8.
Autorizzazioni CEMT masserizie (traslochi)
1. La Divisione competente in materia di autotrasporto internazionale di merci rilascia le autorizzazioni CEMT masserizie (traslochi) alle imprese che ne facciano richiesta, avendone i requisiti, nei modi previsti dal successivo articolo 12 (allegato 9 al presente decreto).
2. Dette autorizzazioni sono rilasciate alle imprese di autotrasporto di merci iscritte all’albo ed al Registro elettronico nazionale (REN) specializzate in questa precipua tipologia di trasporto.
3. Le autorizzazioni CEMT masserizie sono autorizzazioni a tempo, hanno validità per l’intero anno solare di rilascio e possono essere assegnate in numero di una per ogni veicolo idoneo al trasporto di masserizie in disponibilità dell’impresa.
Art. 9.
Autorizzazioni bilaterali rilasciate in «assegnazione fissa»
1. La Divisione competente in materia di autotrasporto internazionale di merci stabilisce per quali relazioni di traffico possono essere trasformate, in tutto o in parte, in assegnazioni fisse, le autorizzazioni a titolo precario, utilizzate nel periodo indicato al comma 2.
2. Le imprese che hanno restituito utilizzate almeno 24 (ventiquattro) autorizzazioni nel periodo che va dal 1° ottobre dell’anno precedente al 30 settembre dell’anno di presentazione della domanda, possono ottenere il rinnovo delle autorizzazioni avute in assegnazione fissa.
3. Le imprese che hanno ottenuto ed utilizzato autorizzazioni internazionali, a titolo precario, possono chiederne la conversione in assegnazione fissa per l’anno successivo alle medesime condizioni indicate al comma 2.
4. Ai fini del rinnovo delle assegnazioni fisse o della conversione in fisse delle autorizzazioni ottenute a carattere precario, vengono valutate solo quelle regolarmente utilizzate purché restituite entro il 15 ottobre dell’anno di rilascio. Le autorizzazioni utilizzate nell’ultimo trimestre dell’anno precedente la domanda di rinnovo o conversione debbono essere restituite, sempre ai fini della valutazione, improrogabilmente entro il 15 marzo dell’anno successivo al loro rilascio.
5. Le autorizzazioni assegnate per rinnovo dell’assegnazione fissa o per conversione delle autorizzazioni precarie, sono consegnate alle imprese che ne hanno titolo, in unica soluzione fino ad un massimo di 30 autorizzazioni. Nel caso di un numero maggiore di trenta autorizzazioni le stesse sono consegnate in due quote uguali: la prima in ragione del 50% dell’intero quantitativo assegnato all’esito dell’istruttoria, salvo quanto previsto all’art. 10, comma 3. La rimanente quota è consegnata ad avvenuta restituzione delle autorizzazioni pari ad almeno il 20% del primo rilascio. Le autorizzazioni relative alla seconda quota sono trattenute dalla Divisione competente e l’impresa potrà farne richiesta entro il 31 ottobre dell’anno di riferimento.
6. È facoltà dell’amministrazione rimodulare il numero delle autorizzazioni in assegnazione fissa spettanti alle imprese che ne abbiano fatto richiesta, in proporzione al contingente disponibile per la relazione di traffico.
Art. 10.
Autorizzazioni bilaterali rilasciate a titolo precario
1. Le autorizzazioni bilaterali disponibili, purché non impegnate da assegnazioni fisse, sono rilasciate a titolo precario.
2. Possono ottenere autorizzazioni bilaterali a titolo precario le imprese non titolari di assegnazioni fisse nonché le imprese titolari di assegnazioni fisse che ne abbiano già utilizzate in misura non inferiore al 40% nella relazione di traffico richiesta. In questo secondo caso l’impresa può richiedere un numero di autorizzazioni pari, al massimo, alla prima quota di autorizzazioni rilasciate in assegnazione fissa. Resta fermo quanto previsto dal successivo art. 11, comma 3.
3. L’impresa che, avendo ottenuto autorizzazioni a carattere precario, non ne restituisca utilizzate almeno il 20% di quelle ottenute con l’ultima domanda e tutte le altre in precedenza rilasciate, non può ottenerne di ulteriori.
4. Per le relazioni di traffico nelle quali sono necessarie le autorizzazioni di transito, le stesse debbono essere specificatamente richieste con apposite domande.
5. Le imprese devono restituire, ai fini dell’istruttoria delle successive domande – anche ai fini statistici – tutte le autorizzazioni assegnate, incluse quelle non utilizzate, non appena decaduto il loro termine di validità.
Art. 11.
Requisiti per l’assegnazione delle autorizzazioni bilaterali
1. Le autorizzazioni bilaterali sono assegnate o rinnovate tenendo conto dei requisiti dichiarati dalle imprese con autocertificazione, salvo controllo con il Sistema informativo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti o presso altre Pubbliche amministrazioni.
2. Il numero di autorizzazioni rilasciabili per ogni singola tipologia e relazione di traffico viene determinato in base all’ampiezza dei contingenti nelle varie relazioni di traffico ed all’entità del parco veicolare in disponibilità dell’impresa, con particolare riferimento al veicolo motore, secondo quanto indicato nella «Tabella 1» allegata al presente decreto.
3. Le autorizzazioni al trasporto internazionale di merci rilasciate, sono revocate qualora, da successivi controlli, si accerti che l’impresa ha fornito informazioni inesatte o non veritiere che facciano venir meno i requisiti necessari per il loro rilascio.
Art. 12.
Modalità di presentazione delle domande
1. Le domande di rinnovo e di graduatoria per le autorizzazioni CEMT devono essere presentate entro il termine perentorio del 31 ottobre dell’anno precedente a quello cui si riferiscono.
2. Le domande di rinnovo nonché quelle di conversione in assegnazione fissa per le autorizzazioni bilaterali debbono essere presentate entro il termine perentorio del 30 settembre dell’anno precedente a quello cui si riferiscono.
3. Le domande di cui ai commi 1 e 2, distintamente per ogni relazione di traffico, devono essere presentate, esclusivamente mediante PEC al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per i trasporti e la navigazione - Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto - Divisione 7 - via Caraci n. 36 - 00157 Roma, con allegate le ricevute Pago PA dei versamenti previsti ai fini dell’imposta di bollo e dei diritti per le operazioni in materia di motorizzazione.
4. Le domande per ottenere autorizzazioni bilaterali a titolo precario o autorizzazioni CEMT del tipo «masserizie» possono essere presentate all’indirizzo di cui al comma 3, senza limiti temporali nell’anno di richiesta.
5. Nel caso di domande cumulative di rinnovo o conversione in assegnazione fissa di un numero di autorizzazioni superiore a 100, l’ammontare dei diritti per le operazioni in materia di motorizzazione è corrisposto per ogni gruppo di 100 autorizzazioni o frazione.
6. Le domande previste dai commi precedenti debbono essere redatte secondo gli schemi allegati al presente decreto. In mancanza del rispetto di tale prescrizione le domande verranno archiviate.
Art. 13.
Trasferimento delle autorizzazioni internazionali
1. Il trasferimento delle autorizzazioni internazionali è consentito, in favore delle imprese iscritte al Registro elettronico nazionale delle imprese di autotrasporto (REN), nel rispetto della normativa sulla idoneità professionale ed a condizione che l’impresa cedente sia cancellata dall’albo e dal REN. Nel caso il trasferimento riguardi autorizzazioni non rinnovabili ai sensi degli articoli 2, 9 e 12, il trasferimento delle autorizzazioni è disposto limitatamente al residuo periodo di validità delle stesse.
2. Nel caso di trasferimento di una «assegnazione fissa» di autorizzazioni bilaterali, di cui sia stata già utilizzata una parte nel corso dell’anno, è trasferita al cessionario soltanto la parte non ancora utilizzata, restando salvo il diritto ad ottenere il rinnovo della intera assegnazione per l’anno successivo purché vengano rispettate le condizioni di cui all’art. 9, comma 2.
3. Il trasferimento delle autorizzazioni può essere disposto nei casi:
a. di morte dell’imprenditore individuale, in cui le autorizzazioni sono rilasciate agli eredi o ai legatari ai quali sia stata trasferita l’impresa di autotrasporto, per causa di successione, e che abbiano ottenuto l’iscrizione al REN;
b. di imprese risultanti dalla trasformazione o fusione di società già titolari delle autorizzazioni internazionali;
c. di società cooperative risultanti da soci già titolari di autorizzazioni internazionali;
d. di cessionario di un’azienda di trasporto, già titolare di autorizzazioni internazionali;
e. di cessazione dell’attività dell’impresa e conseguente cancellazione dal REN con contemporanea cessione dell’intero parco veicolare, anche a più soggetti purché, nel caso di più atti notarili, gli stessi siano contestuali;
f. di modifica di ragione sociale, denominazione, sede o indirizzo;
g. di fallimento dell’impresa di trasporto e successiva cessione di azienda, sia nel caso di cessione dell’intera azienda ad un unico acquirente, sia nel caso di cessione, in modo frazionato, a diversi soggetti acquirenti.
4. Ai fini del trasferimento delle autorizzazioni, l’impresa cessionaria ha l’onere di presentare la domanda di trasferimento, conformemente al fac-simile in allegato 8, corredata dalle attestazioni di versamento come previsto all’art. 12, commi 3, 4 e 5. Alla domanda di trasferimento deve essere allegata copia dell’atto notarile da cui risulti il trasferimento stesso.
5. Non sono trasferibili le autorizzazioni ottenute a titolo precario.
Art. 14.
Abrogazioni
1. È abrogato il decreto dirigenziale 9 luglio 2013, modificato dal decreto dirigenziale 11 settembre 2015.
Art. 15.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto si applica dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 22 settembre 2025
Il direttore generale
FEDELE
Tabella 1 allegata al Decreto Dirigenziale del 22/09/2025
Per l’applicazione dell’art. 11 comma 2 - Determinazione numero massimo di autorizzazioni rilasciabili alle imprese a partire dal numero di autoveicoli in dotazione, per le diverse relazioni di traffico.
| PAESE | TABELLA DA APPLICARE | |
| 1 | ALBANIA | C |
| 2 | ALGERIA | C |
| 3 | ANDORRA | A |
| 4 | ARMENIA | B |
| 5 | BIELORUSSIA | C |
| 6 | BOSNIA ED ERZEGOVINA | C |
| 7 | EGITTO | senza limitazioni |
| 8 | FEDERAZIONE RUSSA | C |
| 9 | GEORGIA | B |
| 10 | IRAN | C |
| 11 | ISRAELE | B |
| 12 | KAZAKHSTAN | B |
| 13 | KYRGYZSTAN | A |
| 14 | KOSOVO | C |
| 15 | MACEDONIA DEL NORD | C |
| 16 | MAROCCO | B (2) |
| 17 | MOLDAVIA | C |
| 18 | MONTENEGRO | B |
| 19 | PRINCIPATO DI MONACO | libero per trasportatori italiani |
| 20 | REPUBBLICA DI SAN MARINO | libero |
| 21 | SERBIA | C (destinazione) B (transiti) |
| 22 | SVIZZERA | C |
| 23 | TAJIKISTAN | A |
| 24 | TUNISIA | B (2) |
| 25 | TURCHIA | C (2) |
| 26 | UCRAINA | C |
| 27 | UZBEKISTAN | A |
Tabella A
| Autoveicoli | Autorizzazioni |
| 1-3 | 2 |
| 4-10 | 6 |
| 11 e oltre | 8 |
Tabella B
| Autoveicoli | Autorizzazioni |
| 1 | 6 |
| 2-4 | 10 |
| 5-7 | 14 |
| 8-10 | 18 |
| 11-15 | 22 |
| 16-22 | 26 |
| 23-30 | 30 |
| 31 e oltre | 34 (1) |
Tabella C
| Autoveicoli | Autorizzazioni |
| 1 | 10 |
| 2-4 | 20 |
| 5-7 | 26 |
| 8-10 | 32 |
| 11-15 | 38 |
| 16-50 | 46 |
| 51-80 | 80 |
| 81-100 | 100 (1) |
| 101 e oltre | 100 (1) |
(1) Si applica a partire dal 1° febbraio di ciascun anno e comunque dopo il primo rilascio.
(2) Per i Paesi ove il collegamento con l’Italia è direttamente via mare, il numero massimo delle autorizzazioni che possono essere rilasciate e riportate nelle tabelle A, B e C è incrementato utilizzando i seguenti moltiplicatori:
Calcolato C = S / (S+T) dove S = numero dei semirimorchi e T = numero dei trattori in disponibilità dell’impresa:
se C < 0.40 il coefficiente moltiplicatore è 1,5
se 0,41 < C < 0,60 il coefficiente moltiplicatore è 2,0
se 0,61 < C < 0,90 il coefficiente moltiplicatore è 2,5
se 0,91 < C < 1,00 il coefficiente moltiplicatore è 3,0.
Allegato 1 al Decreto Dirigenziale del 22/09/2025
(Domanda di graduatoria CEMT)
AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto
Divisione 7 – Autotrasporto nazionale ed internazionale di merci. Controlli,
statistica e monitoraggio
Via G. Caraci, 36 - 00157 ROMA
VIA PEC:
Oggetto: Anno __________ Domanda di partecipazione alla graduatoria CEMT
Impresa___________________________________________________________
N. iscrizione all’Albo _________________________ N. iscrizione al R.E.N. _________________________
N. licenza comunitaria _________________________ Codice fiscale impresa _______________________
Il/La sottoscritto/a…………………………………………………, quale suo legale rappresentante, in nome e per conto dell’impresa………………………………………………………………………………………………..………con sede in ………………………………… (Prov. ……..), via……………………………………… n……….. cap……………. telefono…………………. PEC ……………………... e-mail(1) ……………………………..,
CHIEDE
di partecipare alla graduatoria per il rilascio di autorizzazioni CEMT per autotrasporto internazionale di merci per conto di terzi per l’anno ………………………...., anche qualora si verifichi il caso di cui all’art. 5 comma 6 del decreto dirigenziale 22 settembre 2025, n.326 e, a tal fine,
DICHIARA
- che l’impresa è regolarmente iscritta all’Albo degli autotrasportatori ed al Registro Elettronico Nazionale ed ha tutti i requisiti richiesti dalla normativa in materia di idoneità professionale per l’esercizio del trasporto internazionale di merci per conto di terzi e per l’accesso alla professione di autotrasportatore;
- che ha in disponibilità n. ____ veicoli di categoria Euro V o meno inquinanti, che utilizzerà con le autorizzazioni CEMT, così come meglio descritti nell’elenco allegato e sottoscritto;
- che è a conoscenza che, per poter ottenere le autorizzazioni richieste, è necessario avere in disponibilità veicoli conformi alla categoria “Euro V” o meno inquinanti, con i quali può essere utilizzata l’autorizzazione CEMT da assegnare;
- che è attualmente titolare delle seguenti autorizzazioni CEMT: _____________________
oppure
- che non è titolare di autorizzazioni CEMT;
- che è attualmente titolare di assegnazione fissa sulle seguenti relazioni bilaterali: ___________________ _______________________ ____________________ ______________________
- che è iscritta nel registro T.I.R. al numero ………..;
- che ha effettuato, nell’anno in corso, viaggi di assegnazione fissa sulle seguenti relazioni di traffico per il numero accanto a ciascuna indicato:
Paese_________________ n. viaggi______ Paese_________________ n. viaggi______ Paese_________________ n. viaggi______
Paese_________________ n. viaggi______ Paese_________________ n. viaggi______ Paese_________________ n. viaggi______
- che ha effettuato, nell’anno in corso, viaggi a carattere precario sulle seguenti relazioni di traffico per il
numero accanto a ciascuna indicato:
Paese_________________ n. viaggi______ Paese_________________ n. viaggi______ Paese_________________ n. viaggi______
Paese_________________ n. viaggi______ Paese_________________ n. viaggi______ Paese_________________ n. viaggi______
- che ha effettuato, nell’anno in corso, viaggi “multilaterali" ai sensi dell’art.4 comma 4 del decreto direttoriale 22 settembre 2025, n. 326, con le autorizzazioni CEMT o con autorizzazioni "paesi terzi", sulle seguenti relazioni di traffico per il numero accanto a ciascuna indicato:
_______________ _______________ _______________ _______________
_______________ _______________ _______________ _______________
_______________ _______________ _______________ _______________
Il/La sottoscritto/a, sotto la propria responsabilità, dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, nonché di andare incontro alla sanzione della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti a seguito dell’emanazione del provvedimento favorevole, emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
(Luogo e data) _____________________________
__________________________________________
Firma digitale del legale rappresentante dell’impresa
oppure firma leggibile del legale rappresentante che allega
fotocopia del documento di identità
NB: allegare alla domanda:
- ricevuta del versamento di euro 21,16, codice N001, effettuato con pago PA;
- elenco dei veicoli in dotazione dell’impresa, sottoscritto dal legale rappresentante.
(1) Inserire un indirizzo mail attivo e presidiato che sarà utilizzato quale user name per l'accesso alla piattaforma digitale.
Allegato 2 al Decreto Dirigenziale del 22/09/2025
(Domanda di rinnovo autorizzazione CEMT)
AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto
Divisione 7 – Autotrasporto nazionale ed internazionale di merci.
Controlli, statistica e monitoraggio
Via G. Caraci, 36 - 00157 ROMA
VIA PEC:
Oggetto: Anno __________ Domanda di rinnovo dell’autorizzazione CEMT per l’autotrasporto internazionale di merci per conto di terzi N._________ Impresa______________________________________________
N. iscrizione all’Albo __________________________ N. iscrizione al R.E.N. _________________________
N. licenza comunitaria _________________________ Codice fiscale impresa _______________________
Autorizzazioni CEMT n. _______________________
Il/La sottoscritto/a…………………………………………………, quale suo legale rappresentante, in nome e per conto dell’impresa………………………………………………………………………………………………..………con sede in ………………………………… (Prov. ……..), via……………………………………… n……….. cap……………. telefono…………………. PEC ……………………... e-mail(1) ……………………………..,
CHIEDE
Il rinnovo delle autorizzazioni CEMT n. ___________________________ per l’anno _________ e, a tal fine,
DICHIARA
- che l’impresa è regolarmente iscritta all’Albo degli autotrasportatori ed al Registro Elettronico Nazionale ed ha tutti i requisiti richiesti dalla normativa in materia di idoneità professionale per l’esercizio del trasporto internazionale di merci per conto di terzi e per l’accesso alla professione di autotrasportatore;
- che ha effettuato, ad oggi, n. ___________ percorsi con la suddetta autorizzazione;
- che ha in disponibilità n. ____ veicoli di categoria Euro V o meno inquinanti, che utilizzerà con le autorizzazioni CEMT, così come meglio descritti nell’elenco allegato e sottoscritto;
- che è a conoscenza che, per poter ottenere le autorizzazioni richieste, è necessario avere in disponibilità veicoli conformi alla categoria “Euro V” o meno inquinanti, con i quali può essere utilizzata l’autorizzazione CEMT da assegnare;
- di essere consapevole che, nell’ipotesi di cui all’art. 3 comma 1 del decreto direttoriale 22 settembre 2025, n.326, le autorizzazioni CEMT verranno rinnovate solo fino a concorrenza del numero di autorizzazioni assegnate all’Italia a titolo di contingente annuale.
Il/La sottoscritto/a, sotto la propria responsabilità, dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, nonché di andare incontro alla sanzione della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti a seguito dell’emanazione del provvedimento favorevole, emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
(Luogo e data) ____________________________
__________________________________________
Firma digitale del legale rappresentante dell’impresa
oppure firma leggibile del legale rappresentante che allega
fotocopia del documento di identità
NB: allegare alla domanda:
- ricevuta del versamento di euro 21,16, codice N001, effettuato con pago PA;
- elenco dei veicoli in dotazione dell’impresa, sottoscritto dal legale rappresentante.
(1) Inserire un indirizzo mail attivo e presidiato che sarà utilizzato quale user name per l'accesso alla piattaforma digitale.
Allegato 3 al Decreto Dirigenziale del 22/09/2025
(Domanda di rilascio di rinnovo di assegnazione fissa bilaterale)
AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto
Divisione 7 – Autotrasporto nazionale ed internazionale di merci.
Controlli, statistica e monitoraggio
Via G. Caraci, 36 - 00157 ROMA
VIA PEC:
Oggetto: Anno ________ Domanda di rinnovo di assegnazione fissa sulla relazione di traffico Italia / ____________ - Impresa ____________________________________________________________
N. iscrizione all’Albo _________________________ N. iscrizione al R.E.N. _________________________
N. licenza comunitaria _________________________ Codice fiscale impresa _______________________
Nel caso di conto proprio indicare n. elenco _______________
Il/La sottoscritto/a…………………………………………………, quale suo legale rappresentante, in nome e per conto dell’impresa……………………………………………………………………………………………………..…con sede in ………………………………… (Prov. ……..), via……………………………………… n……….. cap……………. telefono…………………. PEC ……………………... e-mail ……………………………..,
CHIEDE
- il rinnovo dell’assegnazione fissa per la relazione di traffico Italia/________________________ per l’anno __________ e, a tal fine,
DICHIARA
- che l’impresa è regolarmente iscritta all’Albo degli autotrasportatori ed al Registro Elettronico Nazionale ed ha tutti i requisiti richiesti dalla normativa in materia di idoneità professionale per l’esercizio del trasporto internazionale di merci per conto di terzi e per l’accesso alla professione di autotrasportatore
- ovvero è iscritta nell’elenco per il trasporto in conto proprio al n. ______ ed è titolare di licenza per conto proprio;
- che ha effettuato con la suddetta assegnazione n. __________ viaggi totali a decorrere dal 1° ottobre dello scorso anno e nell’anno in corso;
- che ha in disponibilità i seguenti veicoli, come meglio descritti nell’elenco allegato e sottoscritto:
veicoli EURO III o inf _________________
veicoli EURO IV _________________
veicoli EURO V _________________
veicoli EURO VI _________________
Il/La sottoscritto/a, sotto la propria responsabilità, dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, nonché di andare incontro alla sanzione della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti a seguito dell’emanazione del provvedimento favorevole, emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
(Luogo e data) ________________________
__________________________________________
Firma digitale del legale rappresentante dell’impresa
oppure firma leggibile del legale rappresentante che allega
fotocopia del documento di identità
NB: allegare alla domanda:
- ricevuta del versamento di euro 21,16, codice N001, effettuato con pago PA;
- elenco dei veicoli in dotazione dell’impresa, sottoscritto dal legale rappresentante.
Allegato 4 al Decreto Dirigenziale del 22/09/2025
(Domanda di rilascio di conversione in assegnazione fissa bilaterale)
AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto
Divisione 7 – Autotrasporto nazionale ed internazionale di merci. Controlli,
statistica e monitoraggio
Via G. Caraci, 36 - 00157 ROMA
VIA PEC:
Oggetto: Anno ________ Domanda di rinnovo di assegnazione fissa sulla relazione di traffico Italia / ____________ - Impresa ____________________________________________________________
N. iscrizione all’Albo _________________________ N. iscrizione al R.E.N. _________________________
N. licenza comunitaria _________________________ Codice fiscale impresa _______________________
Nel caso di conto proprio indicare n. elenco _______________
Il/La sottoscritto/a …………………………………………………, quale suo legale rappresentante, in nome e per conto dell’impresa……………………………………………………………………………………………………..…con sede in ………………………………… (Prov. ……..), via……………………………………… n……….. cap……………. telefono…………………. PEC ……………………... e-mail ……………………………..,
CHIEDE
- la conversione in assegnazione fissa per la relazione di traffico Italia/________________________ per l’anno __________ e, a tal fine,
DICHIARA
- che l’impresa è regolarmente iscritta all’Albo degli autotrasportatori ed al Registro Elettronico Nazionale ed ha tutti i requisiti richiesti dalla normativa in materia di idoneità professionale per l’esercizio del trasporto internazionale di merci per conto di terzi e per l’accesso alla professione di autotrasportatore
- ovvero è iscritta nell’elenco per il trasporto in conto proprio al n. ______ ed è titolare di licenza per conto proprio;
- che ha effettuato n. __________ viaggi totali, a titolo precario, a decorrere dal 1° ottobre dello scorso anno e nell’anno in corso;
- che ha in disponibilità i seguenti veicoli, come meglio descritti nell’elenco allegato e sottoscritto:
veicoli EURO III o inf _________________
veicoli EURO IV _________________
veicoli EURO V _________________
veicoli EURO VI _________________
Il/La sottoscritto/a, sotto la propria responsabilità, dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, nonché di andare incontro alla sanzione della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti a seguito dell’emanazione del provvedimento favorevole, emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
(Luogo e data) ______________________
__________________________________________
Firma digitale del legale rappresentante dell’impresa
oppure firma leggibile del legale rappresentante che allega
fotocopia del documento di identità
NB: allegare alla domanda:
- ricevuta del versamento di euro 21,16, codice N001, effettuato con pago PA;
- elenco dei veicoli in dotazione dell’impresa, sottoscritto dal legale rappresentante.
Allegato 5 al Decreto Dirigenziale del 22/09/2025
(Domanda di rilascio di autorizzazioni a titolo precario)
AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto
Divisione 7 – Autotrasporto nazionale ed internazionale di merci. Controlli,
statistica e monitoraggio
Via G. Caraci, 36 - 00157 ROMA
VIA PEC:
Oggetto: Anno ________ Domanda di rilascio di autorizzazioni a titolo precario sulla relazione di traffico Italia / ____________ - Impresa ____________________________________________________________
N. iscrizione all’Albo _________________________ N. iscrizione al R.E.N. _________________________
N. licenza comunitaria _________________________ Codice fiscale impresa _______________________
Nel caso di conto proprio indicare n. elenco _______________
Il/La sottoscritto/a…………………………………………………, quale suo legale rappresentante, in nome e per conto dell’impresa……………………………………………………………………………………………………..…con sede in ………………………………… (Prov. ……..), via……………………………………… n……….. cap……………. telefono…………………. PEC ……………………... e-mail ……………………………..,
CHIEDE
- il rilascio di n……. autorizzazioni a titolo precario per la relazione di traffico Italia/________________________ per l’anno __________ e, a tal fine,
DICHIARA
- che l’impresa è regolarmente iscritta all’Albo degli autotrasportatori ed al Registro Elettronico Nazionale ed ha tutti i requisiti richiesti dalla normativa in materia di idoneità professionale per l’esercizio del trasporto internazionale di merci per conto di terzi e per l’accesso alla professione di autotrasportatore;
- ovvero è iscritta nell’elenco per il trasporto in conto proprio al n. ______ ed è titolare di licenza per conto proprio;
- che ha in disponibilità i seguenti veicoli, come meglio descritti nell’elenco allegato e sottoscritto:
veicoli EURO III o inf _________________
veicoli EURO IV _________________
veicoli EURO V _________________
veicoli EURO VI _________________
Il/La sottoscritto/a, sotto la propria responsabilità, dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, nonché di andare incontro alla sanzione della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti a seguito dell’emanazione del provvedimento favorevole, emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
(Luogo e data) __________________________
__________________________________________
Firma digitale del legale rappresentante dell’impresa
oppure firma leggibile del legale rappresentante che allega
fotocopia del documento di identità
NB: allegare alla domanda:
- ricevuta del versamento di euro 21,16, codice N001, effettuato con pago PA;
- elenco dei veicoli in dotazione dell’impresa, sottoscritto dal legale rappresentante.
Allegato 6 al Decreto Dirigenziale del 22/09/2025
(Domanda di graduatoria CEMT per Consorzi o Cooperative)
AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto
Divisione 7 – Autotrasporto nazionale ed internazionale di merci. Controlli,
statistica e monitoraggio
Via G. Caraci, 36 - 00157 ROMA
VIA PEC:
Oggetto: Anno __________ Domanda di partecipazione alla graduatoria CEMT
Impresa___________________________________________________________
N. iscrizione all’Albo _________________________ N. iscrizione al R.E.N. _________________________
N. licenza comunitaria _________________________ Codice fiscale impresa _______________________
Il/La sottoscritto/a…………………………………………………, quale suo legale rappresentante, in nome e per conto dell’impresa………………………………………………………………………………………………..………con sede in ………………………………… (Prov. ……..), via……………………………………… n……….. cap……………. telefono…………………. PEC ……………………... e-mail(1) …………………………….., Codice fiscale impresa/Partita IVA………… iscritta alla sezione speciale dell’Albo prevista dal DPR 19/04/1990 n. 155 con il n. ……. in data ………
CHIEDE
di partecipare alla graduatoria per il rilascio di autorizzazioni CEMT per autotrasporto internazionale di merci per conto di terzi per l’anno ……………………….... e che a tal fine siano attribuiti all’impresa richiedente i punteggi relativi alle sottoelencate imprese, soci della Cooperativa o del Consorzio, le cui domande sono parte integrante della presente istanza e, a tal fine,
DICHIARA
- che l’impresa è regolarmente iscritta all’Albo degli autotrasportatori ed al Registro Elettronico Nazionale ed ha tutti i requisiti richiesti dalla normativa in materia di idoneità professionale per l’esercizio del trasporto internazionale di merci per conto di terzi e per l’accesso alla professione di autotrasportatore;
- che utilizzerà l’autorizzazione CEMT esclusivamente con veicoli presi in locazione dalle sottoelencate imprese che hanno fatto domanda congiunta di autorizzazione CEMT
| IMPRESA | SEDE | n. REN | n. ALBO |
Il/La sottoscritto/a, sotto la propria responsabilità, dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, nonché di andare incontro alla sanzione della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti a seguito dell’emanazione del provvedimento favorevole, emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
(Luogo e data) ________________________
__________________________________________
Firma digitale del legale rappresentante dell’impresa
oppure firma leggibile del legale rappresentante che allega
fotocopia del documento di identità
NB: allegare alla domanda:
- ricevuta del versamento di euro 21,16, codice N001, effettuato con pago PA;
- le domande delle singole imprese, formulate secondo l’Allegato 7.
(1) Inserire un indirizzo mail attivo e presidiato che sarà utilizzato quale user name per l'accesso alla piattaforma digitale.
Allegato 7 al Decreto Dirigenziale del 22/09/2025
(Domanda di graduatoria CEMT congiunta, per imprese facenti parte di Consorzi o Cooperative)
AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto
Divisione 7 – Autotrasporto nazionale ed internazionale di merci. Controlli,
statistica e monitoraggio
Via G. Caraci, 36 - 00157 ROMA
VIA PEC:
Oggetto: Anno __________ Domanda di partecipazione alla graduatoria CEMT
Impresa___________________________________________________________
N. iscrizione all’Albo _________________________ N. iscrizione al R.E.N. _________________________
N. licenza comunitaria _________________________ Codice fiscale impresa _______________________
Il/La sottoscritto/a…………………………………………………, quale suo legale rappresentante, in nome e per conto dell’impresa………………………………………………………………………………………………..………con sede in ………………………………… (Prov. ……..), via……………………………………… n……….. cap……………. telefono…………………. PEC ……………………... e-mail(1) …………………………….., facente parte del Consorzio o della Cooperativa …………..…………….…………….. con sede in…………….…………….Codice fiscale impresa/Partita IVA ……………..………
CHIEDE
di partecipare alla graduatoria per il rilascio di autorizzazioni CEMT per autotrasporto internazionale di merci per conto di terzi per l’anno ……………………….... e, a tal fine,
DICHIARA
- che l’impresa è regolarmente iscritta all’Albo degli autotrasportatori ed al Registro Elettronico Nazionale ed ha tutti i requisiti richiesti dalla normativa in materia di idoneità professionale per l’esercizio del trasporto internazionale di merci per conto di terzi e per l’accesso alla professione di autotrasportatore;
- che ha in disponibilità n. ____ veicoli di categoria Euro V o meno inquinanti, che utilizzerà con le autorizzazioni CEMT, così come meglio descritti nell’elenco allegato e sottoscritto;
- che è a conoscenza che, per poter ottenere le autorizzazioni richieste, è necessario avere in disponibilità veicoli conformi alla categoria “Euro V” o meno inquinanti, con i quali può essere utilizzata l’autorizzazione CEMT da assegnare;
- che è attualmente titolare delle seguenti autorizzazioni CEMT: _____________________
oppure
- che non è titolare di autorizzazioni CEMT;
- che è attualmente titolare di assegnazione fissa sulle seguenti relazioni bilaterali:
___________________ _______________________ ____________________ ______________________
- che è iscritta nel registro T.I.R. al numero ………..;
- che ha effettuato, nell’anno in corso, viaggi di assegnazione fissa sulle seguenti relazioni di traffico per il numero accanto a ciascuna indicato:
Paese _________________n. viaggi______ Paese _________________n. viaggi______ Paese _________________n. viaggi______
Paese _________________n. viaggi______ Paese _________________n. viaggi______ Paese _________________n. viaggi______
- che ha effettuato, nell’anno in corso, viaggi a carattere precario sulle seguenti relazioni di traffico per il numero accanto a ciascuna indicato:
Paese _________________n. viaggi______ Paese _________________n. viaggi______ Paese _________________n. viaggi______
Paese _________________n. viaggi______ Paese _________________n. viaggi______ Paese _________________n. viaggi______
- che ha effettuato, nell’anno in corso, viaggi “multilaterali" ai sensi dell’art.4 comma 4 del decreto direttoriale 22 settembre 2025, n.326, con le autorizzazioni CEMT o con autorizzazioni "paesi terzi", sulle seguenti relazioni di traffico per il numero accanto a ciascuna indicato:
_______________ _______________ _______________ _______________
_______________ _______________ _______________ _______________
_______________ _______________ _______________ _______________
La sottoscritta chiede che il punteggio relativo ai propri requisiti venga accreditato in favore del Consorzio o della Cooperativa ……………………………………………………………………………………………………………….. sopraindicata, iscritta alla sezione speciale dell’Albo al n. …………………………, di cui la scrivente è socia.
DICHIARA, inoltre,
di essere a conoscenza che la presente istanza non potrà essere considerata per una valutazione individuale.
Il/La sottoscritto/a, sotto la propria responsabilità, dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, nonché di andare incontro alla sanzione della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti a seguito dell’emanazione del provvedimento favorevole, emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
(Luogo e data) __________________________
__________________________________________
Firma digitale del legale rappresentante dell’impresa
oppure firma leggibile del legale rappresentante che allega
fotocopia del documento di identità
NB: allegare alla domanda:
- ricevuta del versamento di euro 21,16, codice N001, effettuato con pago PA;
- elenco dei veicoli in dotazione dell’impresa, sottoscritto dal legale rappresentante.
(1) Inserire un indirizzo mail attivo e presidiato che sarà utilizzato quale user name per l'accesso alla piattaforma digitale.
Allegato 8 al Decreto Dirigenziale del 22/09/2025
(Domanda di trasferimento di autorizzazioni internazionali)
AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto
Divisione 7 – Autotrasporto nazionale ed internazionale di merci.
Controlli, statistica e monitoraggio
Via G. Caraci, 36 - 00157 ROMA
VIA PEC:
Oggetto: Anno __________ Domanda di trasferimento di autorizzazioni internazionali
Impresa___________________________________________________________
N. iscrizione all’Albo __________________________ N. iscrizione al R.E.N. _________________________
N. licenza comunitaria _________________________ Codice fiscale impresa _______________________
Autorizzazioni CEMT assegnate per l’anno in corso n. _______________________
Il/La sottoscritto/a…………………………………………………, quale suo legale rappresentante, in nome e per conto dell’impresa………………………………………………………………………………………………..………con sede in ………………………………… (Prov. ……..), via……………………………………… n……….. cap……………. telefono…………………. PEC ……………………... e-mail …………………………….., Codice fiscale impresa/Partita IVA ……………..………
CHIEDE
Il trasferimento delle seguenti autorizzazioni internazionali:
ASSEGNAZIONI FISSE:
| RELAZIONE DI TRAFFICO | TIPOLOGIA | QUANTITÀ | |
| 1 | |||
| 2 | |||
| 3 | |||
| 4 |
AUTORIZZAZIONI CEMT n. _____, n. ______, n. ______, n. ______, n. ______, n. ______, n. ______, n. ______,
già intestate all’impresa ……………………….……………………………………………………….…………..……… con sede in ………………………………………….. (Prov. ……..), via……………………………………… n……….. cap……………. telefono…………………. PEC ……………………... e-mail …………………………….., Codice fiscale impresa/Partita IVA ……………..………, n. iscrizione REN ………………..…, n. iscrizione Albo ………………..……., cancellata in data ……………………. a seguito di ………….……………………… avvenuta con atto notarile ………………………………………………………… repertorio ………………… raccolta ……………. in data ………... allegato in copia.
Il/La sottoscritto/a, sotto la propria responsabilità, dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, nonché di andare incontro alla sanzione della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti a seguito dell’emanazione del provvedimento favorevole, emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
(Luogo e data) __________________________
__________________________________________
Firma digitale del legale rappresentante dell’impresa
oppure firma leggibile del legale rappresentante che allega
fotocopia del documento di identità
NB: allegare alla domanda:
- ricevuta del versamento di euro 21,16, codice N001, effettuato con pago PA;
- elenco dei veicoli in dotazione dell’impresa, sottoscritto dal legale rappresentante;
- atto notarile che ha disposto la cancellazione dell’impresa già assegnataria delle autorizzazioni di cui si chiede il trasferimento.
Allegato 9 al Decreto Dirigenziale del 22/09/2025
(Domanda di rilascio licenze CEMT masserizie - traslochi)
AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto
Divisione 7 – Autotrasporto nazionale ed internazionale di merci. Controlli,
statistica e monitoraggio
Via G. Caraci, 36 - 00157 ROMA
VIA PEC:
Oggetto: Anno __________ Domanda di rilascio licenze CEMT masserizie (traslochi)
Impresa___________________________________________________________
N. iscrizione all’Albo _________________________ N. iscrizione al R.E.N. _________________________
N. licenza comunitaria _________________________ Codice fiscale impresa _______________________
Il/La sottoscritto/a…………………………………………………, quale suo legale rappresentante, in nome e per conto dell’impresa………………………………………………………………………………………………..………con sede in ………………………………… (Prov. ……..), via……………………………………… n……….. cap……………. telefono…………………. PEC ……………………... e-mail ……………………………..,
CHIEDE
Il rilascio di n. ……… licenze CEMT masserizie (traslochi) e, a tal fine,
DICHIARA
- che l’impresa è regolarmente iscritta all’Albo degli autotrasportatori ed al Registro Elettronico Nazionale ed ha tutti i requisiti richiesti dalla normativa in materia di idoneità professionale per l’esercizio del trasporto internazionale di merci per conto di terzi e per l’accesso alla professione di autotrasportatore;
- che ha in disponibilità n. ____ veicoli di categoria Euro V o meno inquinanti, che utilizzerà con le autorizzazioni CEMT, così come meglio descritti nell’elenco allegato e sottoscritto;
- che è a conoscenza che, per poter ottenere le autorizzazioni richieste, è necessario avere in disponibilità veicoli conformi alla categoria “Euro V” o meno inquinanti, con i quali può essere utilizzata l’autorizzazione CEMT da assegnare;
Il/La sottoscritto/a, sotto la propria responsabilità, dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, nonché di andare incontro alla sanzione della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti a seguito dell’emanazione del provvedimento favorevole, emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
(Luogo e data) _________________________
__________________________________________
Firma digitale del legale rappresentante dell’impresa
oppure firma leggibile del legale rappresentante che allega
fotocopia del documento di identità
NB: allegare alla domanda:
- ricevuta del versamento di euro 21,16, codice N001, effettuato con pago PA;
- elenco dei veicoli in dotazione dell’impresa, sottoscritto dal legale rappresentante.
Vedi anche:



